Josè Manuel Pioner, nato a Bolzano il 26/01/1987, si è laureato con lode in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche presso l’Università degli studi di Firenze il 18/07/2012. Dal 2012-2015, ha frequentato il XXVIII ciclo del Dottorato Pegaso in Medicina Molecolare (sedeamministrativa, Università di Siena) svolgendo attività di ricerca nei laboratori del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università di Firenze. Sotto la supervisione del Prof. Corrado Poggesi, ha preso parte ad un programma di ricerca interessato alla regolazione dei meccanismi di accoppiamento eccitazione-contrazione alla base di cardiomiopatie genetiche impiegando tecniche di biofisica su svariati modelli tra cui campioni di muscolo cardiaco da pazienti e modelli transgenici. Inoltre, durante la sua esperienza di un anno nel laboratorio del Prof. Michael Regnier presso l’Università di Washington (Seattle) ha sviluppato ed esteso tali studi a modelli in vitro di cardiomiociti derivati da linee iPSC da pazienti.
1. Contractile properties of developing human fetal cardiac muscle. Racca AW, Klaiman JM, Pioner JM, Cheng Y, Beck AE, Moussavi-Harami F, Bamshad MJ, Regnier M. J Physiol. 2015 Oct 13. doi: 10.1113
2. R4496C RyR2 mutation impairs atrial and ventricular contractility. Cecilia Ferrantini, Raffaele Coppini, Beatrice Scellini, Claudia Ferrara, Josè Manuel Pioner, Luca Mazzoni, Silvia Priori, Elisabetta Cerbai, Chiara Tesi, and Corrado Poggesi. DOI: 10.1085/jgp.201511450
3. Novel insights on the relationship between t-tubular defects and contractile dysfunction in a mouse model of hypertrophic cardiomyopathy. C. Crocini, C. Ferrantini, M. Scardigli, R. Coppini, L. Mazzoni, E. Lazzeri, J.M. Pioner, B. Scellini, A. Guo, L. S. Song, P. Yan, L., M. Loew, J. Tardiff, C. Tesi, F. Vanzi, E. Cerbai, F. S. Pavone, L. Sacconi, C. Poggesi. JMCC
Il giorno 17 febbraio 2016 il Dott. PIONER ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Medicina Molecolare con una tesi dal titolo "Novel in vitro models for mechanistic studies on genetic cardiomyopathies: human iPSC derived cardiomyocytes"